AL SAN CAMILLO IMPIANTATO CUORE ARTIFICIALE DI ULTIMA GENERAZIONE

avversi derivati da malfunzionamento.L’intervento è stato effettuato dal professor Francesco Musumeci, Direttore della Cardiochirurgia e del Centro regionale trapianti dell’Ospedale San Camillo  e dalla sua equipe.

Il modello impiantato “HeartMate III” è una pompa meccanica di ultimissima generazione, che  solo pochi giorni fa ha ricevuto il via libera per l’utilizzo clinico in Europa ed è finalizzata ad  aiutare il cuore malato. La sua mission è quella di sostituire la funzionalità del  ventricolo sinistro.
Rispetto ai modelli fino ad oggi utilizzati, il dispositivo è più contenuto nelle dimensioni, tanto da renderne possibile l’impianto attraverso tecniche operatorie mini-invasive e, come accertato da autorevoli studi scientifici,  presenta una significativa riduzione di complicanze. Viene applicato internamente al livello dell'addome, sotto il diaframma ed è collegato esternamente con un tubo a una consolle. Il paziente su cui è stato eseguito l’intervento presentava una grave malformazione cardiaca conseguente ad un infarto del miocardio avvenuto lo scorso gennaio. Nonostante l’intervento di angioplastica e le cure intensive, le sue condizioni cliniche  in questi mesi si erano ulteriormente aggravate e l’unica soluzione terapeutica per salvargli la vita era quella di ricorrere al cuore artificiale. L’intervento è pienamente riuscito.

Categoria: