TWEET PERICOLOSI PER IL CUORE

Il lavoro di un team di scienziati per inquadrare rischio cuore da cinguettii.- Anche la salute si può studiare su web: in una ricerca recentemente pubblicata su Psychological Science, gli autori hanno confrontato tweet e dati sulle malattie cardiache presenti sul territorio, scoprendo che le analisi linguistiche hanno un'efficacia predittiva in linea con i tradizionali fattori di rischio epidemiologici.

«Espressioni associate a rabbia, emozioni negative, ostilità e disimpegno all'interno di una comunità sono state associata a un aumento dei tassi di malattie cardiache. Mentre un linguaggio che esprime emozioni positive e impegno è stato associato con un rischio ridotto», spiega l'autore Johannes Eichstaedt. Non si parla necessariamente di rischio individuale. Gli utenti di Twitter possono cinguettare il rischio di una comunità, riflettendone lo stato d'animo e le dinamiche complessive. In altre parole, le frasi postate possono far trasparire eventuali negatività, tensioni sociali e ambientali che contribuiscono a un aumento del rischio cardiaco.

Un altro spaccato che può emergere dal web è quello culturale. I social media permettono di esaminare somiglianze e differenze a un nuovo livello, assicurano gli esperti. Margaret Kern dell'University of Melbourne e Maarten Sap dell'University of Pennsylvania usano Twitter per questo e hanno analizzato i messaggi postati da 8 Paesi (Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia, India, Singapore, Messico, e Spagna) in due lingue (inglese e spagnolo), scoprendo punti in comune e distanze sulle modalità usate per esprimere emozioni.