CIBI PRONTI NON SALUTARI, ALLARME PER UNDER 25: MANGIANO TROPPO MALE

Allarme rosso per i giovani under 25: quasi 8 su 10 preferiscono il cibo ready-made, sotto la media il consumo di frutta e verdura. Dati che emergono da un’analisi condotta da GfK Eurisko per Menarini, e pubblicato su FarmaMagazine. Dalla indagine si ricavano altri elementi poco rassicuranti. Per esempio, solo il 57 per cento del campione delle persone cerca di mangiare sempre in modo equilibrato e solo 1 su 3 consuma quotidianamente frutta e verdura. «In generale, la scarsità di tempo emerge come una delle cause sottostanti a tendenze alimentari scorrette e riguarda soprattutto quelle categorie professionali soggette a particolari orari di lavoro o a tempi stressanti delle proprie attività, che portano spesso al consumo di cibi già pronti e a pasti sempre più veloci», commenta Isabella Cecchini, responsabile Area Salute di GfK Eurisko. «Le vitamine, i minerali e le fibre sono elementi essenziali e sono contenuti principalmente nella frutta e nella verdura», aggiunge Giorgio Donegani, direttore scientifico della Fondazione italiana per l’educazione alimentare.

«La presenza insufficiente di questi micronutrienti impedisce al nostro corpo di esprimere il massimo del benessere e, nel caso di una carenza forte, si vengono a produrre disturbi e patologie anche gravi. Per questa ragione è fondamentale assumere quotidianamente cinque porzioni di frutta e verdura di cinque diversi colori, in modo da coprire il corretto fabbisogno raccomandato
dall’Organizzazione mondiale della sanità e dal ministero della Salute».