LENIN IMBALSAMATO, RESI NOTI I COSTI DI CONSERVAZIONE DELLA SALMA

Da 92 anni, la salma di Lenin (pseudonimo di Vladimir Il'ič Ul'janov) è custodita nel mausoleo della piazza Rossa. Per la prima volta rese note le spese di conservazione della mummia: 197mila dollari. Le autorità russe hanno reso noto per la prima volta, l'importo di interventi di conservazione, per l'anno in corso, della salma di Lenin esposta, dall'anno della sua morte 92 anni fa, sulla Piazza Rossa, in una teca di vetro nel mausoleo che ogni tanto qualcuno, senza alcun seguito, dice di voler spostare. Il Servizio delle guardie federali su cui ricade la competenza per la zona intorno al Cremlino ha pubblicato, secondo la Pravda, una gara da 13 milioni di rubli (197mila dollari) per un'«opera per la conservazione medica e biologica del corpo di Lenin» da effettuare nel 2016, una rara eccezione per il lavoro, da sempre circondato dal massimo riserbo, del laboratorio ad hoc che si occupa esclusivamente della conservazione della salma e che, nel momento di massimo splendore, fra gli anni cinquanta e ottanta, occupava fino a 200 scienziati e ora non più di cinque o sei, il cosiddetto gruppo del mausoleo.

La storia della salma di Lenin, morto nel gennaio del 1924, è nota: dopo essere rimasta esposta quattro giorni in una bara aperta alla Dom Soyuzov (la casa del sindacato) nel centro di Mosca, si decise, per l'elevato e inatteso flusso di visitatori, 50mila, di far costruire una struttura provvisoria di legno sulla Piazza rossa per consentire il proseguimento delle visite, ma sempre con l'idea di una prossima sepoltura sulla Piazza rossa.

Solo 56 giorni dopo la morte del leader bolscevico, su cui era stata eseguita una normale autopsia ma nessun trattamento per la conservazione, fu deciso che sarebbe stato imbalsamato, anzi congelato come si era proposto in un primo momento, ed esposto in una struttura permanente, il mausoleo che sarebbe stato inaugurato il primo agosto di quell'anno e completato, con il manto di granito, nel 1933. Anche se nelle prime settimane grazie alle temperature polari la salma era rimasta in buone condizioni, a marzo erano comparsi i segni del deterioramento. È da allora che lavorano a tempo pieno per la sua conservazione scienziati specializzati.

La salma viene visitata a cadenza di giorni. E ogni 18 mesi viene trattata in un laboratorio proprio sotto il mausoleo, con anche l'inserimento tessuti estranei nel quadro di tecniche quasi biologiche originali. Non è dato sapere in che modo l'importo previsto dalla gara si sovrapponga o aggiunga a quello del mantenimento ordinario. Ma una cosa è certa, la ricerca è di punta. E almeno in un caso ha prodotto ricadute, con il brevetto nel 2002 di una tecnica non invasiva per la misura del colesterolo nei tessuti e la commercializzazione del test da parte di una compagnia farmaceutica canadese.

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