MACULOPATIA: MALATTIA DEGLI ANZIANI, COLPISCE DI PIU' LE DONNE / VIDEO

Secondo appuntamento dedicato alla cura e al benessere dei nostri occhi con il dottor Paolo Verrecchia. Argomento di oggi è la maculopatia: quali soggetti colpisce in particolare? Come viene diagnosticata e quali sono i sintomi? Il Dottor Verrecchia offre la risposta a tutte le curiosità. Paolo Verrecchia si è laureato con lode in medicina e chirurgia all’Università “La Sapienza” di Roma nel 1986 e si è specializzato in oftalmologia, nella stessa Università, nel 1990. È attualmente nell’équipe dell’Università di Tor Vergata presso il Policlinico Casilino di Roma come chirurgo oftalmico, svolgendo circa 1000 procedure all’anno. Insegna “Anatomia dell’Apparato Visivo” nel corso di laurea per ortottisti e assistenti di oftalmologia di Tor Vergata. Svolge un’ulteriore collaborazione chirurgica con il “Valmontone Hospital” di Valmontone dal 2006, con una casistica di circa 500 procedure all'anno. Il suo campo chirurgico di competenza è la chirurgia dei difetti della vista del segmento anteriore (cataratta, glaucoma, laser e impianto di lentine intraoculari) e del segmento posteriore, in cui ha sviluppato particolare esperienza, oltre che nel distacco della retina, nelle tecnologie mini-invasive di vitrectomia per retinopatia diabetica, maculopatie e membrane epiretiniche. Il curriculum chirurgico vanta un’esperienza più che ventennale e un numero di interventi che si attesta intorno alle 15.000 procedure.

Cos'è la maculopatia o degenerazione maculare)?
È una forma degenerativa della parte centrale della retina,l'area cioè che ci permette di vedere le immagini nitide.

Quali soggetti colpisce?
E’ rara prima dei 55 anni e molto frequente dopo i 75, nelle sue varie forme. Si pensa che in italia soffrano di maculopatia circa un milione di persone.

Parliamo in particolare della maculopatia senile. Perché l'invecchiamento rappresenta la causa principale di questa malattia?
Perché negli anni l'ossidazione provocata dai raggi ultravioletti, una dieta povera di antiossidanti (frutta e verdura), l'abitudine al fumo e una certa familiarità predispongono ad un più marcato invecchiamento di questa area retinica.

Colpisce più gli uomini o le donne? Qual è il tipo di maculopatia più diffusa?
Le donne sono più colpite. La forma più frequente è quella secca, ad andamento più lento. La forma umida, più aggressiva, è anche la più rara.

Quali sono i sintomi e come avviene la diagnosi?
Inizialmente le immagini subiscono una distorsione. Poi la visione centrale si abbassa drasticamente fino alla comparsa di una macchia scura centrale. La degenerazione maculare viene diagnosticata con la visita oculistica accurata comprensiva dell'esame del fondo oculare, con l'esame OCT che permette di studiare ogni singola variazione della regione maculare e con la fluorangiografia, oggi meno usata.

Può portare alla cecità? Quali altre conseguenze può avere?
Può portare ad un drastico abbassamento della vista anche se la visione periferica, quindi un residuo campo visivo, può essere conservata. Cecità completa dunque no, ma enormi difficoltà allo svolgimento delle normali funzioni quotidiane.

Quali sono le cure?
Le cure sono, per la forma secca, un miglioramento delle abitudini alimentari e l'integrazione con farmaci specifici. Per la forma umida, si praticano infiltrazioni di farmaci che rallentano la malattia e la possono tenere sotto controllo anche per anni.

Come fare prevenzione?
Le visite periodiche sono fondamentali per seguire l'andamento della malattia e correggere il tiro perché una forma inizialmente secca può trasformarsi in una forma umida. Se altre persone della propria famiglia hanno sofferto di maculopatia è possibile eseguire un test genetico che ci dice quanto è probabile che una persona si ammali e addirittura quanto quanto può rispondere alla terapia.