NOTTE DELLA RICERCA, I SEGRETI DELLA COMUNICAZIONE OCCHI-CERVELLO

Come vengono comunicate le immagini catturate dall'occhio al cervello? Una domanda alla quale daranno una risposta gli esperti dell' IRCCS Fondazione Bietti durante la Notte Europea dei Ricercatori, l’evento dedicato alla ricerca scientifica più importante d’Europa.

Anche quest’anno si terrà dal 22 al 29 settembre la “Settimana della scienza” promossa dalla Commissione Europea, che coinvolgerà oltre 250 città europee con l’obiettivo di sostenere la ricerca scientifica attraverso, incontri, conferenze visite ed eventi nei più autorevoli centri di ricerca e conoscere la figura dei ricercatori che operano su tutto il territorio comunitario. La settimana culminerà il 28 settembre con la “NOTTE EUROPEA DEI RICERCATORI” evento di grande rilevanza che avrà il compito di avvicinare cittadini di ogni età al mondo della ricerca scientifica creando l’opportunità di instaurare un legame con la popolazione sui principali temi della ricerca. La “Notte Europea dei Ricercatori” rappresenterà un momento di incontro dedicato soprattutto ai più giovani ai quali verrà offerta la preziosa opportunità di esplorare l’affascinante mondo della ricerca attraverso attività interattive. L’Italia ricoprirà un ruolo di rilievo in tale evento con la partecipazione attiva di oltre 50 città dislocate in tutto il Paese. Tale manifestazione, quindi, sarà l’occasione per dare visibilità internazionale alla ricerca condotta dagli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) quali centri di eccellenza in cui quotidianamente si coniugano ricerca e assistenza per garantire ai cittadini le migliori opportunità in termini di prevenzione, diagnosi e cura.

L'IRCCS Fondazione Bietti parteciperà all' evento con l’organizzazione di una manifestazione dal titolo: "La visione: come comunicano occhio e cervello?". Appuntamento il 28 settembre presso: Presidio Ospedaliero Britannico in Via S. Stefano Rotondo, 6 Roma, dalle ore 18 alle ore 22

Facendo riferimento alle più attuali evidenze scientifiche, ed in particolare ai nostri studi a riguardo, i partecipanti all’evento riceveranno informazioni sui raffinati fenomeni neurofisiologici che permettono la visione. Questi hanno inizio dalla trasformazione degli stimoli luminosi in impulsi elettrici da parte di cellule retiniche specializzate e sarà possibile osservare, nei nostri laboratori, la complessa struttura della retina umana attraverso le scansioni “in vivo” ottenute grazie all’Optical Coherence Tomography (OCT) e di comprendere come le varie cellule retiniche generino attività elettrica misurabile attraverso l’Elettroretinogramma (ERG). Sarà inoltre possibile osservare al microscopio le caratteristiche delle cellule retiniche e dei fattori biologici responsabili del loro buon funzionamento. Gli impulsi elettrici sono veicolati, attraverso le vie nervose visive, a specifiche aree cerebrali che hanno il compito di decodificarli. Sarà quindi possibile osservare, come il cervello risponde agli stimoli visivi analizzando sia le risposte bioelettriche fornite della corteccia occipitale (tramite la registrazione dei Potenziali Evocati Visivi) che gli indicatori soggettivi della percezione visiva come l’acuità, la visione dei colori, il campo visivo.

Categoria: