SALUTE, DALLA RICERCA ALLE IMPRESE: ENTRA NEL VIVO L'ACCORDO CNR CHICO

Operativi e concreti. L’accordo sulla condivisione dei brevetti tra il Consiglio nazionale delle ricerche e CHICO (Cluster of Health Innovation and Community) entra nel vivo per dare la possibilità alle tante scoperte scientifiche di approdare nelle imprese e creare nuova economia e altra occupazione. L’accordo, sottoscritto a marzo, è stato presentato alle imprese nella sede del Cnr con l’impegno di organizzare subito incontri bilaterali tra i ricercatori e le industrie che aderiscono al cluster. «Il Cnr cerca nuova scienza ma vuole coniugare con essa anche i benefici che si possono trarre – ha detto Nicola Fantini, coordinatore per il Cnr della Rete Enteprise Europe Network per il Lazio e la Sardegna -. L’accordo è stato stipulato basandosi solo su elementi pratici per creare una rapida collaborazione per il trasferimento dell’innovazione tecnologica alla produzione industriale».

Il primo risultato dell’unione tra idee, ricerca e impresa, è un cerotto “miracoloso” che permetterà di misurare la temperatura corporea attraverso un’app. L’idea è venuta a un imprenditore che aderisce a CHICO (il primo Cluster della salute e del benessere avviato nel Lazio) che si è avvarrà dell’esperienza e della tecnologia della ricerca del Cnr per rendere sempre più sottile il cerotto. La produzione dovrebbe iniziare entro l’anno insieme all’app per smartphone per la gestione del piccolo apparato.

«Dialogare, far comunicare la ricerca e le imprese, in un territorio come quello di Roma e Lazio che da sempre rappresenta un polo di eccellenza nel settore industriale della Life Science – ha spiegato Fabio Miraglia, presidente di CHICO – è fondamentale per la crescita sociale ed economica della nostra regione. Adesso abbiamo l’opportunità di creare spunti per una nuova economia circolare e di sistema, ricchezza e posti di lavoro con un unico obiettivo: la salute e il benessere dei cittadini. Cluster CHICO vuole legare l’esperienza imprenditoriale con la ricerca di altissimo livello prodotta dal Cnr aggiungendo il terzo pilastro del sistema produttivo con LifeSeeder a sostegno della finanza imprenditoriale con un efficace sistema di crowfunding».

Dalla prossima settimana ricerca e imprese cominceranno il confronto per verificare eventuali punti di contatto, la possibilità di sviluppare esperienze e mettere a frutto la ricerca scientifica. «Oggi diamo un sostegno fondamentale alla ricerca elaborata dal Cnr – ha affermato Cristina Battaglia, responsabile dell’ufficio che si occupa della valorizzazione della ricerca del Cnr -. Spesso viviamo il disagio di non trovare i giusti interlocutori. Ora abbiamo un’interfaccia come CHICO per trasferire innovazione tecnologica verso l’impresa». L’intesa tra Cnr e CHICO, permetterà a oltre 120 imprese di venire a conoscenza dei brevetti ma anche di utilizzare e scambiare esperienze e laboratori. «Un tassello fondamentale», secondo Angelo Camilli, vice presidente di Unindustria mentre per Lazioinnova (società in house della Regione Lazio per l’innovazione, il credito e lo sviluppo economico), iniziative come questa non possono che aumentare la presenza industriale sul territorio regionale.